Descrizione
All'interno del Giardino Nicholas Green è presente un'area giochi inclusiva oltre al totem dedicato a Nicholas Green "il bambino che ha salvato migliaia di vite".
Di seguito un ritratto di Nicholas ad opera del padre Reginald Green.
Nicholas Green era un bimbo americano di sette anni che fu colpito da un’arma da fuoco, durante un tentativo di rapina, mentre viaggiava con i suoi genitori, Reg e Maggie Green, e la sorellina Eleanor (4), sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, durante una vacanza con la famiglia in Italia nel 1994. I genitori donarono gli organi e le cornee del loro figlio che andarono a sette pazienti italiani molto malati, quattro di loro adolescenti. Tutti si salvarono. Nei successivi dieci anni le donazioni di organi in Italia triplicarono, vi fu un aumento della percentuale delle donazioni che nessun’altra nazione ha più raggiunto. Dall’avere una delle percentuali più basse in Europa, l’Italia ne ha oggi una delle più alte salvando così migliaia persone da una morte precoce. Attraverso una campagna di sensibilizzazione iniziata dai genitori di Nicholas e proseguita dai volontari di tutta Italia, milioni di persone nel mondo realizzarono per la prima volta che, attraverso una semplice decisione, essi avrebbero potuto salvare la vita a persone sconosciute che sarebbero morte senza un trapianto. “L’aiuto dato dai volontari di Giussano per sostenere la donazione degli organi è stato uno dei più importanti d’Italia”, ha commentato Reginald Green. “Maggie ed io siamo a loro molto grati per quanto hanno fatto per trasformare una tragedia in un simbolo di speranza”.
Reginald (Reg) Green, papà di Nicholas.
Servizi presenti nel luogo
Area Giochi inclusiva
Modalità d'accesso
Libero, senza barriere architettoniche
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2025, 10:31